domenica 24 settembre 2017

I discendenti degli Anunnaki

Lost Children Anunnaki
Secondo la storia della Genesi, il dodicesimo pianeta, conosciuto come Nibiru era popolato da esseri umanoidi molto simili a noi umani. A seguito di un devastante cataclisma i superstiti si sarebbero sparpagliati in tutto il sistema solare con la speranza di trovare un mondo abitabile ma soprattutto l'oro, un elemento essenziale per la protezione atmosferica del loro pianeta. La leggenda vuole che il fantomatico Pianeta X (Nibiru) si sarebbe avvicinato pericolosamente all'orbita della Terra, circa 432 mila anni aC consentendo ai superstiti di una civiltà avanzata di intraprendere una migrazione di massa verso il nostro pianeta sul quale avrebbero portato al loro seguito ciò che rimaneva della loro tecnologia. 
I Nibiruiani, grazie ad un'enorme flotta di navicelle spaziali avrebbero trasferito sul nostro pianeta primordiale beni di prima necessità senza i quali non avrebbero potuto sopravvivere per i successivi 1000 anni. Dopo aver messo piede sulla superficie terrestre , i migranti cosmici decisero di stabilire una serie di avamposti in quelli che una volta erano i verdeggianti territori della Mesopotamia. Durante una riunione organizzata dalla Società Americana di Genetica Umana alcuni esperti giunsero a delle sconcertanti conclusioni che per alcuni di noi potrebbero sembrare inverosimili. 
I dati ottenuti dagli studiosi mostravano che tra le popolazioni della Melanesia (un'area del Pacifico meridionale che racchiude Papua Nuova Guinea e le sue isole vicine) si nascondevano individui accomunati da strani geni. 
Secondo i genetisti, il DNA non riconosciuto dalla scienza ufficiale, sembrava appartenere a una specie sconosciuta di umanoidi. Secondo Ryan Bohlender, uno dei ricercatori coinvolti nello studio, questa specie di ominidi sembravano non essere i diretti discendenti dell'uomo di Neanderthal o Denisovan, ma piuttosto appartenere a qualcosa di completamente diverso.
"Ci manca un tassello fondamentale per comprendere meglio i vari stadi evolutivi di questi strani ominidi", ha affermato lo studioso. I Denisovans che rappresentano una specie estinta di ominidi i quali si chiamano così perché dei frammenti ossei appartenenti a queste specie furono scoperti all'interno di una cava di Denisova, tra i monti Altai, Siberia. 
Molto poco si sa su questa enigmatica razza di ominidi che solo di recente hanno attirato l'attenzione degli studiosi.
Scoperte come queste sembrano puntare in un'unica direzione: probabilmente potremmo non essere quelli che crediamo di essere. Guidati dal genetista evolutivo Eske Willerslev del Museo di Storia Naturale della Danimarca, gli scienziati hanno esaminato campioni di DNA prelevati da 83 aborigeni australiani. Essi hanno inoltre esaminato 25 volontari appartenenti a popolazioni indigene degli altopiani di Papua Nuova Guinea. Con loro grande sorpresa, i ricercatori hanno scoperto che il DNA degli antichi Denisovan era sorprendentemente simile a quello contenuto nei genomi dei volontari sottoposti agli esami. 
I ricercatori hanno voluto esaminare solo gli individui simili agli ominidi di Denisovan anche se in realtà, i geni presenti in questo gruppo di aborigeni erano completamente sconosciuti alla scienza moderna. "Di questo gruppo di ominidi sappiamo ancora molto poco", ha affermato Willerslev uno degli scienziati impegnati nella ricerca.


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