lunedì 24 aprile 2017

Gli Scienziati pretendono di clonare Gesù Cristo

GESÙ
Alcuni  ricercatori stanno lavorando sul DNA  rinvenuto in una scatola di gesso del primo secolo all'interno della quale  sarebbero custodite le ossa del fratello di Gesù.Le intenzioni  degli esperti sono  quelle di tentare di  "estrarre" il codice genetico della famiglia di Gesù Cristo. Ma è veramente possibile   tracciare il DNA del Messia?

The-Shroud-of-Turin
Ora, in un documentario trasmesso  da History Channel  dal titolo "The Strand Jésus"  andato in onda il 16 aprile 2017 si è  tentato di esaminare  la possibilità di clonare la struttura molecolare di Gesù e valutare le conseguenti  implicazioni religiose che potrebbero scaturire da una tale discutibile iniziativa profanatoria. "The Strand Jesus"  è un viaggio in cui, per la prima volta nella storia, un uomo di fede Cristiana in collaborazione con uno scienziato ovviamente ateo avrebbero in programma di  ricostruire  il mistico   DNA di Gesù Cristo. 
Forte dei recenti progressi scientifici e delle tecnologie appositamente sviluppate per individuare il  DNA di una persona, il genetista  dell'Università di Oxford, il dottor George Busby e il biblista Reverendo Joe Basile hanno ritenuto opportuno concentrare  le loro ricerche su queste esclusive e sacre reliquie.  
Il loro viaggio li ha portati a mettere piede nei luoghi  più sacri della Terra fino toccare le sponde del Mar Nero, insieme a un gruppo  di   giovani  studenti universitari provenienti da Spagna, Italia e Israele.
George Busby, dell'Università di Oxford che ha  partecipato  al programma   "The Strand Jesus"   ha affermato: 
"Nel 2010, Kasimir Popkonstantinov ha scoperto  quello che secondo lui sono  le ossa di uno dei più famosi santi, e precisamente quelle di Giovanni Battista e che le  analisi del DNA potrebbero fornirci  indicazioni aggiuntive  sulla vera età di  questi resti."
Rimanendo sempre nella sacralità di un alcuni reperti archeologici, la Sindone di Torino è considerata dai fedeli per essere  il Sacro sudario di Gesù  nonostante fosse diventata  oggetto di accesi dibattiti tra le comunità di  scettici, storici e archeologi. Il tessuto lungo circa 4,5 metri potrebbe aver avvolto il  corpo di Gesù Cristo subito dopo la Crocifissione e per tale motivo rimane e' diventato oggetto di venerazione sia da parte dei cristiani che per quei fedeli di differenti fedi monoteiste ad eccezion fatta degli scienziati, famosi per essere sempre stati degli ostinati atei seguaci solo delle proprie convinzioni scientifiche e del loro antropocentrismo universale. 
L'origine misteriosa  della Sindone  continua ad essere  molto controversa, visto che  alcuni ritengono che la  sua datazione deve essere collocata a più di 2000 anni fa, mentre altri ritengono  che possa risalire ad un periodo compreso tra il 13° e il 14° secolo, una datazione approssimativa ottenuta nel 1998 attraverso la scansione al  radiocarbonio. Inoltre, nonostante le numerose e approfondite analisi  scientifiche, fino ad ora, nessuno è riuscito a fornire una spiegazione definitiva  su  come l'immagine di una presunta vittima di crocifissione possa essere stata impressa  sulla Sindone, anche se molti attribuiscono la Sacra proiezione a quel genio di  Leonardo da Vinci sempre indaffarato per distinguersi dal resto della plebaglia pur di non essere considerato  un comune mortale, l'unico ad essere riuscito ad anticipare i tempi fornendo tutte quelle basi scientifiche essenziali lo sviluppo di quelle profetiche tecnologie destinate a cambiare un mondo che doveva ancora a venire . 
areazone51ufos

1 commento :

  1. "l fratello di Gesù Cristo" (Giacomo?) non possedeva cromosomi uguali a quelli di Gesù dato che non era stato, almeno secondo le scritture cristiane, concepito per virtù dello Spirito Santo.

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