sabato 18 marzo 2017

Malta. Il mistero dei 7000 teschi allungati

teschi
Nel 1902 i lavoratori di un cantiere edile allestito sull'isola di Malta si sono imbattuti con delle antichissime rovine successivamente identificate come i resti di un antico santuario sepolto sotto spessi strati di terra. 


La scoperta archeologica rappresentò una delle storie scientifiche più bizzarre e affascinanti degli ultimi tempi.Dopo aver esaminato il sito, gli archeologi hanno scoperto che si trattava di una costruzione architettonica di notevoli dimensioni . All'interno di essa sono state individuate una serie di camere, ognuna delle quali sembrava avere una funzione ben specifica. Una di queste strane camere aveva indotto i ricercatori a chiamarla come la 'camera dell' Oraclo' poiché la voce tendeva a riverberare intorno alle mura. 
In questa stanza, gli archeologi hanno scoperto una statua in legno finemente intagliata la quale sembrava raffigurare una donna addormentata che insieme ad altre statue raffiguravano dei lignei corpi femminili disseminati tutti all'interno di un complesso labirinto sotterraneo. Finora gli storici e gli archeologi sono riusciti solo a speculare sul vero scopo di queste misteriose statue, perché nulla si sa circa le antiche popolazioni che possano averle scolpite in modo cosi' accurato. Si ritiene che il santuario sia stato costruito circa 5000 anni fa, il che lo rende come la più antica struttura artificiale mai edificata sulla Terra da una civiltà sviluppata. Data la complessità di questo edificio, non sorprende che non sia stato ancora riconosciuto dalla comunità archeologica il che da luogo solo a speculazioni su chi possa aver edificato il santuario.
Il motivo per cui qualcuno potrebbe voler occultare la clamorosa scoperta può essere collegato ai 7000 teschi allungati rinvenuti nel suo interno. Gli strani crani evidentemente non appartengono a restii umani ma piuttosto a una sconosciuta razza di Umanoidi come quelli rinvenuti a Paracas qualche anno fa. Nonostante che l'allungamento dei crani facesse parte di una pratica deformativa molto comune in alcune culture della Terra, i 7000 teschi rinvenuti sull'isola di Malta non presentano quei segni rivelatori che facessero  ipotizzare una manipolazione intenzionale della struttura ossea . 
Tuttavia, alcuni di questi teschi presentano degli strani fori che suggeriscono che questi antichi popoli stavano cercando di alleviare una forte pressione sui crani. La combinazione di questi due fattori ha portato gli scienziati a suggerire che questi teschi non presentano segni creati artificialmente e riconducibili in qualche modo a strani interventi umani. Ciò che più sconcerta è che tutti i teschi sono stati misteriosamente rubati dal luogo in cui si trovavano, per cui le uniche testimonianze che documentano le loro insolite caratteristiche morfologiche sono quelle di alcuni scienziati che inizialmente hanno studiato i misteriosi resti, tra cui il Dr. Anton Mifsud e il Dr. Charles Savona Ventura.
Teschi simili sono stati scoperti anche in Egitto e nelle regioni del Sud America. Ciò ha portato alcune persone a suggerire che i misteriosi teschi allungati possono indicare la presenza sulla Terra di antichi resti appartenenti ad altre razze di Umanoidi che in epoche remote potrebbero aver interagito con la specie umana. Probabilmente tra gli umani viveva un'antica razza di Umanoidi che avrebbero stretto forti relazioni con gli esseri umani. Altri hanno suggerito che la segretezza che circonda questa scoperta potrebbe nascondere qualcosa di molto più misterioso. La domanda che molti si pongono è: 
questi crani potrebbero appartenere ad un'antica razza aliena? E se sì, perché alcuni ricercatori si accaparrano il diritto di nascondere la loro esistenza ?
disclose.tv
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1 commento :

  1. Questo é incredibile http://notiziesmile.altervista.org/firenze-trovato-laboratorio-corpi-alieni-le-foto-shock/

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