domenica 23 agosto 2015

24 antichi nuovi geoglifi scoperti in Perù dagli antropologi Giapponesi

Yamagata University team discovers 24 ancient geoglyphs in Peru
Recentemente gli antropologi hanno scoperto altri 24 disegni che si vanno ad aggiungere alle misteriose Linee di Nazca nel Perù meridionale. Il merito della scoperta va all'istituto di ricerca dell'Università di Yamagata che il 7 luglio 2015 ha annunciato di aver individuato altri geoglifi nella suddetta regione.
La scoperta è stata fatta da un team di circa 10 ricercatori, tra cui Masato Sakai, professore di antropologia culturale e vice direttore dall'istituto di ricerca dell'università di Nazca. 
Il team che a partire dall'autunno 2013 ha iniziato a studiare le pendici settentrionali delle aree urbane di Nazca, in Perù, ha scoperto 17 geroglifici raffiguranti dei lama, i tipici animali che caratterizzano la fauna d'alta quota delle Ande .
L'ultimo annuncio si basa sui risultati ottenuti dal team nell'anno 2014. Scoperti nel 1920, i geoglifi e disegni di Nazca e della Pampas de Jumana sono designati per diventare patrimonio mondiale dell'UNESCO. 
I disegni che sono stati incisi nel terreno polveroso e desolato della regione di Nazca coprono un'area di circa 450 chilometri quadrati. Si ritiene che i 24 geoglifi appena scoperti possano essere datati intorno al 400 aC-200 aC, che li rende più antichi delle ironiche linee di Nazca e dal famoso disegno raffigurante un colibrì.  I geoglifi misurano dai 5 ai 20 metri di lunghezza.
La maggior parte delle linee sono state fortemente danneggiate dall'erosione, che le rende difficili da individuare ad occhio nudo, anche se i ricercatori hanno utilizzato alcune attrezzature avanzate tra cui uno scanner 3-D per delineare i modelli incisi nel terreno."Abbiamo scoperto 41 geoglifi tra il 2013 e 2014", ha affermato Sakai. 
"Non sono state rilevate altre aree con questo tipo di disegni. Eppure, alcune aree urbane e agricole in cui sono stati scoperti i disegni, costituiscono una seria minaccia per i geoglifi appena scoperti visto che rischiano di essere distrutti senza essere riconosciuti come tali".
L'università giapponese prevede di fornire un sostegno informativo al Ministero della Cultura Peruviano , che insieme con il governo della città di Nazca vuole creare una partnership, nella speranza di preservare gli antichi geoglifi precolombiani.
Fonte di riferimento: ajw.asahi.com/

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