martedì 30 dicembre 2014

Manufatti egizi raffiguranti strane navicelle e creature aliene

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© screenshot youtube;Paranormal Crucible
Per un attimo facciamo finta che questa scoperta risalente a qualche tempo fa il cui merito va al famoso egittologo Sir William Petrie fosse solo una bufala. 
Come si comporterebbero gli scettici nel sapere che alcuni ricercatori (alternativi) sono riusciti a scatenare accese discussioni tra la comunita’ scientifica (quella prezzolata dalle multinazionali) solo perche’ a Gerusalemme sono stati scoperti notevoli e antichi manufatti egizi che sembrano mettere in discussione l’archeologia tradizionale e far riscrivere la storia dell’antico Egitto e di conseguenza la storia del mondo?
Geroglifici elicottero
Quale potrebbe essere la vostra reazione dopo aver visionato il video pubblicato su YouTube da Paranormal Crucible il quale pretende di mostrare antichi artefatti raffiguranti delle strane iconografie aliene o quello che potrebbe essere solo una paredolia scoperte originariamente nel "complesso di Giza," e trasferite subito dopo a Gerusalemme dai rappresentanti del Museo Archeologico RockefellerSecondo Shepard Ambellas, redattore capo del sito di notizie alternative Intellihub, i manufatti egizi alieni sarebbero stati nascosti dall’egittologo Sir William Petrie in una stanza segreta dietro la libreria che prima di morire nel 1942 sembra che sia riuscito ad ottenere la prova della presenza di vita extraterrestre sulla Terra, nascondendola gelosamente nella sua casa a Gerusalemme. 
Ora che il Museo Rockefeller ha preso possesso dei preziosi manufatti, gli esperti dell’archeologia alternativa riguardante il presunto intervento alieno nella storia dell’antico Egitto, non escludono che la scoperta sara’ tenuta nascosta negli anni a venire in modo da non renderla accessibile al pubblico.
Tuttavia, Shepard Ambellas, redattore capo del sito di notizie alternative Intellihub sostiene che alcune delle reliquie possono essere visionate presso il Museo di Petri Egyptian Archaeology in Malet Place, Camden, vicino a Gower Street, Londra.L’Inquisitor afferma che il prestigioso Museo Egyptian Archaeology possiede una vasta collezione di antichi manufatti egiziani e sudanesi, tra cui antichi reperti egizi come il più antico abito di lino dell'antico Egitto risalente al 5000 aC. Il museo espone anche delle antiche sculture del tempio di Coptos (o anticamente Gebtu)una città dell'Egitto, che sorgeva nel luogo dove si trova oggi Qift
Della città sono rimaste solo le rovine del tempio del dio Min, di cui era il principale luogo di culto, eretto durante il Regno Medio e importanti resti di epoca tolemaica oltre ai primi prodotti noti della metallurgia forgiati da una civiltà antica. Tuttavia, L’Inquisitr ritiene che nel museo Egyptian Archaeology sono esposti dei "manufatti egizi raffiguranti degli alieni" recuperati tempo addietro da una stanza segreta di Sir William Petrie a Gerusalemme.
Secondo alcuni sostenitori dell’archeologia alternativa, la scoperta di manufatti egizi raffiguranti degli alieni rinvenuti nella casa di Sir William Petrie a Gerusalemme, farebbero ritenere che un antica civiltà egizia interagiva con una avanzata civilta’ ET , il cui lascito e’ testimoniato dalla scoperta di due corpi mummificati di quattro metri di altezza. 
Sebbene in passato i pigmei catturati all'interno dell'Africa furono considerati degli "esseri celesti"di piccole dimensioni in seguito vennero decritti nell'antico Egitto come creature di elevata statura. I dettagli delle caratteristiche fisiche dei corpi mummificati sembrano sostenere l'ipotesi sulla loro origine "aliena " anche se gli antropologi negano tale possibilita’ sostenendo che il loro aspetto e’ da attribuirsi solo a una malformazione fisica.
Altrettanto interessanti sono gli avanzati dispositivi meccanici, tra cui un disco d'oro e un ornamento trasparente scoperti all’interno del sarcofago dove erano custoditi i corpi. Questi dispositivi high-tech sono costituiti da un intricato meccanismo circondato da tubi in oro a spirale e da diverse piccole sfere d'oro e con delle croci collegate ad esso. I dispositivi non avevano antichi simboli egizi impressi su di loro, come si può vedere nell'immagine qui sotto.

Gadget Alien "molto avanzato"
Questi dispositivi sarebbero stati utilizzati dagli antichi Egizi per la navigazione interstellare? Non e’ da escludere, a giudicare dal fatto che le reliquie rinvenute comprese le tavole di pietra sembrano mostrare navicelle spaziali aliene.
Questa non è la prima volta che degli archeologi si sono imbattuti nella scoperta di antiche tavolette di pietra adornate da suggestive iscrizioni che sembrano riprodurre delle navicelle e altri macchinari molto sofisticati e particolarmente avanzati per quell’epoca. L'immagine di cui sopra mostra i famosi"Geroglifi" recuperati da un tempio di Abydos, in Egitto, attraverso i quali si puo’ constatare la loro somiglianza con i nostri moderni aerei .
© Fonte di riferimento: inquisitr.com
© Fonte Video:Paranormal Crucible

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