venerdì 28 marzo 2014

Il mistero insoluto dell'uomo-rettile di Al'Ubaid

E' stato accettato anche dall'archeologia tradizionale che la nostra civiltà avrebbe avuto le sue origini in Iraq, precisamente nell'antica Mesopotamia grazie alla grande e fiorente civiltà dei Sumeri. Tuttavia, a seguito di una scoperta archeologica avvenuta presso il sito di Al Ubaid, sono stati scoperti molti manufatti pre-sumeri di 7.000 anni, raffiguranti degli umanoidi con caratteristiche simili a delle lucertole.
La cultura Ubaidian è una cultura preistorica che ha le sue radici in Mesopotamia e risale tra il 4000 e il 5500 aC. Come per i Sumeri, le origini del popolo Ubaidian sono ancora sconosciute. Essi vivevano in grandi insediamenti di villaggi costruiti con case di mattoni di fango e che avevano sviluppato l'architettura, l'agricoltura e la cotivazione della terra usando l'irrigazione.  
L' architettura domestica comprendeva grandi case a forma di T, cortili aperti, strade lastricate, così come le attrezzature per la trasformazione alimentare. Alcuni di questi villaggi avevano cominciato a svilupparsi in città e cominciarono ad apparire templi, così come gli edifici monumentali come quelli in Eridu, Ur e Uruk, i maggiori siti della civiltà sumera. 
Secondo i testi sumeri, il sito di Ur avrebbe potuto appartenere alla prima città della Mesopotamia. Il luogo principale in cui sono stati scoperti i reperti insoliti si chiama Tell Al'Ubaid, anche se quelle statuette sono state trovate anche nel sito di Ur e di Eridu. Il sito Al'Ubaid è un piccolo tumulo di circa mezzo chilometro di diametro che si erge a due metri dal suolo e fu scavato da Harry Reginald Hal nel 1919 . Le statuette maschili e femminili sono state trovate in diverse posture e la maggior parte di esse sembrano indossare un casco e avere un qualche tipo di imbottitura sulle spalle.
Altre di queste statuette sono state scoperte mentre tenevano in mano uno sorta di scettro, forse come simbolo di giustizia e di comando. Ogni statuetta ha una posa diversa, ma le più strane di tutte queste è che alcune figure femminili tengono dei bambini mentre allattano, rappresentati anch'essi come delle creature simili a delle lucertole.
Le statuette sono rappresentate con delle teste lunghe, occhi a mandorla, lunghi volti affusolati  e un  naso che ricorda quello di una lucertola. Che cosa esattamente esse rappresentano rimane ancora un mistero. Secondo gli archeologi, le loro posture, come la figura del bambino che allatta al seno femminile, non viene escluso che fossero solo degli oggetti rituali. Se fosse cosi' il loro aspetto che cosa ha che fare con le lucertole?

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