domenica 9 febbraio 2014

L'analisi del DNA di un cranio allungato indica una specie sconosciuta

immagine di  © Brien Foerster 
Uno dei 300 teschi di Paracas
Il fenomeno globalmente diffuso dei cosiddetti lunghi crani costringe i laici e gli esperti ad affrontare nuovi interrogativi. Mentre è noto che la maggior parte di questi insoliti crani avrebbero assunto questa forma già in tenera età,  alcuni 
ricercatori ritengono che in alcuni casi particolari questi crani avrebbero in comune una loro caratteristica "naturale" .
immagine di  © Brien Foerster 

Ultimo ma non meno importante particolare riguarda la loro origine, il loro significato e lo scopo di questa tradizione antica che si e' persa nel corso della storia. Il biologo e ricercatore alternativo Brien Foerster è ormai convinto del suo parere espresso sull' insolito cranio scoperto in Perù il quale e' stato sottoposto ad analisi del DNA. Dopo le prime e brevi dichiarazioni,Foerster ha scritto sull' editoriale (aktuell.de) aggiungendo particolari più dettagliati. 
Ecco cosa ha dichiarato Foerster in una breve intervista condotta da Andreas Müller ;
Domanda: Mr. Foerster, molte grazie in anticipo per quello che sta per dirci circa i primi risultati ottenuti dalle preliminari  analisi del DNA di alcuni dei crani allungati di Paracas. Volete prima darci una piccola panoramica dello sfondo e le caratteristiche di questi crani? 
Brien Foerster: Certo. Paracas è una penisola desertica in provincia di Pisco nella regione Ica, sulla costa sud del Perù. Nel 1928 l'archeologo peruviano Julio Tello faveva fatto una scoperta sorprendente: un grande ed elaborato cimitero contenente delle tombe con i resti di individui con i crani molto allungati il cui aspetto era unico al mondo. Julio Tello aveva trovato più di 300 di questi crani, che si ritiene risalgano fino a 3.000 anni fa. Quei teschi divennero noti come i "Paracas Skulls". "Ci hanno permesso di prelevare alcuni campioni da cinque dei 40 crani allungati che sono conservati nel locale "Museo 
di Storia di Paracas. I campioni erano costituiti di capelli (comprese le radici), un dente, alcuni frammenti di ossa del cranio e della pelle, e questo processo è stato accuratamente documentato con fotografie e video. Con l'aiuto del defunto ricercatore e fondatore dello "Starchild Project" che ha studiato il teschio, Lloyd Pyle, i campioni sono stati inviati ad un genetista in Texas in modo da essere sottoposti a delle analisi del DNA.
Domanda: Potresti riassumere i risultati finora ottenuti e dirci che le implicazioni da quanto emerso? 
Foerster: È necessario ricordare che questi sono i primi risultati ottenuti solo da uno dei 40 teschi conservati nel Museo di Storia di Paracas, senza considerare le centinaia di teschi che si trovano in Perù e Bolivia. Tuttavia, il fatto che questi risultati vengono da un genetista altamente qualificato che ha accesso a questi laboratori è importante.Questo genetista aveva testato uno dei tre teschi,che fino a poco tempo fa non avevo idea su ciò che esso poteva sembrare.Il genetista aveva esaminato anche gli altri due crani attraverso un test chiamato "doppio cieco". Credo che capirai che in questo stato non posso dirvi se finora il cranio ha avuto riscontri con i risultati preliminari che ci accingiamo a discutere qui. Poiché alcuni segmenti del DNA non corrispondono a tutti i segmenti conosciuti nell' Homo sapiens, e neanche nelle altre forme correlate con l'uomo di Neanderthal e Denisova, sembra che i Paracas potrebbe essere una specie distinta di qualche tipo. Tuttavia, devono essere effettuati molti altri test per avvalorare questa teoria.
Domanda: Potresti dirci il tuo punto di vista circa i risultati ottenuti e che cosa comporta tutto cio'? 
Foerster: I misteriosi Paracas sono apparsi nell'anno 1000 aC circa,la cui origine e' tuttora sconosciuta. I membri della loro classe reale avevano i capelli rossastri e castani e i loro crani erano molto allungati ; sembra che gia' conoscessero la ruota del vasaio oltre ad essere abili nel fabbricare i migliori tessuti nel Perù pre-colombiano . Sto iniziando a pensare che almeno alcuni dei loro antenati potrebbero essere venuti a bordo di una nave,provenienti da un'altra parte del mondo. Inoltre,i Paracas sono misteriosamente scomparsi intorno all'anno 100 dC, probabilmente sterminati dalla cultura Nazca, che aveva invaso il loro territorio.
Domanda: Puoi dirci qualcosa di più su chi ha fatto le analisi e dove sono state fatte? 
Foerster: In questo momento, tutto quello che posso dire è che il genetista si trova negli Stati Uniti, e ha molti contratti governativi,per cui credo che dovrebbe essere il migliore in questa professione.
Domanda: Quali sono i passi successivi relativi alla ricerca? 
Foerster: Nei prossimi mesi ulteriori esami sui campioni di Paracas verranno condotti da due, o forse tre laboratori indipendenti degli Stati Uniti, così come le analisi attraverso la datazione che si potra' ottenere grazie al carbonio-14  e qualora sara' possibile si tentera' di effettuare degli esami del sangue . 

1 commento :

  1. Buongiorno, un mio caro amico, insegnante di arti marziali e medico chirurgo, per passione si occupa anche di scoperte archelogiche insieme a me, ha fatto una supposizione, che peraltro mi sento di condividere: forse lo scopo di allungare i crani era un modo per modificare le funzioni cerebrali? In questo modo di generazione in generazione l'allungamento si tramandava senza dover più fare nulla ai neonati, funzioni cerebrali comprese... Una teoria fra tante... chissà...

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