martedì 13 novembre 2012

La Fratellanza Bianca

Articolo di González Alocilla
L'origine di questa civiltà sotterranea si troverebbe tra le stelle. Migliaia di anni fa, 32 esseri extraterrestri, rappresentanti di differenti civiltà unite alle forze della Luce, vennero sulla Terra per costituire un governo interno positivo, la Fratellanza Bianca planetaria. Ciò avvenne nell'antico deserto di Shamo, l'attuale Gobi tra la Cina e la Mongolia.
In quel luogo si sviluppò la "città madre", il "faretto" dell'Illuminazione che più tardi sarà ricordata attraverso la leggenda di Shamballa, centro spirituale del mondo intraterrestre di Agharta. Oggigiorno non è difficile ascoltare dalla bocca dei Lama del Tíbet l'esistenza di questa enclave allestita in passato per "i Maestri del Cosmo" nel gran deserto mongolo, con l'obiettivo di resistere all'influenza dell'oscurità nel mondo. 
La missione era quella di disseminare il seme della luce affinché in un futuro prossimo l'uomo avrebbe potuto trovare la chiave che gli avrebbe permesso di ristabibilire l'ordine tra il Cielo e la Terra. 
Avvalendosi della loro avanzata tecnologia, e di un poderoso disco che costruirono con elementi della Terra e proveniente dai loro mondi, riuscirono a "leggere" la storia e l'origine dal nostro pianeta dal Registro Akáshico che non sarebbe nient'altro che la cintura magnetica di Vanno Allen, come il possibile futuro e la conseguente logica di quanto era successo. 
Questa informazione chiamata simbolicamente "Il Libro di quelli dei Paramenti Bianchi", benché realmente si tratti di una di biblioteca cosmica ,consiste in strani vetri di roccia e oggetti metallici con ideogrammi. 
Questa informazione, quando sara' il momento, sarà rivelata affinché l'essere umano ascolti il suo vero passato e ritovi le sue origini, per comprendere il suo presente, e su questa base costruire un futuro di pace e armonia sulla Terra, grazie all'aiuto di altre civiltà dell'Universo. Dopo che i 32 Maestri extraterrestri giunsero nel deserto dei Gobi, approssimativamente 12.000 anni fa, essi continuarono quello che potremmo denominare la "seconda generazione" della Fratellanza Bianca, questa volta composta dai sopravvissuti dell'Atlantide - e da altre civiltà scomparse - che si erano stabiliti in rifugi sotterranei in diverse parti del mondo.  Attualmente, i discendenti di quelli che sopravvissero alla distruzione del leggendario Poseidonis di Platone, continuano a vivere ancora nel mondo sotterraneo, custodendo e proteggendo gli archivi che raccontano la vera storia dell'umanità.  Paititi ,La Doratura, nelle misteriose selve del Perù,la Grotta dei Tayos nell'Ecuador,il Lago Titicaca nell'altopiano peruviano-boliviano, Roraima in Venezuela,lo stesso deserto di Gobi in Asia, sono alcuni dei punti nel mondo dove si trovano i Ritiri Interni della Fratellanza Bianca. 
Il contatto questi esseri era mentale, astrale e fisico, benché più difficile da riuscire con esseri extraterrestri.  Questo era dovuto a due ragioni: la prima che gli intraterrestri della Fratellanza Bianca normalmente non uscivano dai loro "Ritiri Interni", ubicati spesso in posti lontani e selvaggi. 
La Fratellanza Bianca lavora intensivamente con i nostri sonni, le sincronicita' e la natura, pertanto dovremo stare attenti ad ogni segno che potrebbe condurci davanti alla presenza dei Maestri che vestono di Bianco.  Spero che questo articolo abbia potuto spiegare come viviamo il contatto con i Fratelli Maggiori ed i Portinai della Terra. La cosa più importante? mai dimenticare che il vero incontro è con se' stessi. articolo di González Alocilla

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