sabato 6 ottobre 2012

Gli Uomini anfibi nella cultura Sumera

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Carl Sagan a suo tempo parlo' degli Oannes come degli insegnanti anfibi, che 
portarono la conoscenza alle popolazioni neolitiche del Golfo Persico.
Il termine egiziano Abdju (Abydos) un termine omofono il cui significato è "pesce". Questo pesce sacro appare come pilota nella barca solare di Ra.
La sua funzione era quella di mettere in guardia i passeggeri della barca dai nemici inviati da Seth. Non abbiamo alcuna difficoltà ad identificare il pesce con un simbolico Abdju Horus, o meglio ancora con Osiride reincarnato, mentre la controparte di Osiride è il sumerico Enki, che a sua volta aveva il simbolo del pesce.Questo pesce che precede la barca solare è ovviamente il pianeta Venere, che guida il corso del sole (Ra).
Il pesce rappresentava anche Sirio, l'altra stella sacra egiziana, e sede dei progettisti anfibi della vita che ci ricorda l'essere acquatico chiamato Nommos Genisis spesso menzionato da Adamo. Secondo le tradizioni Dogon, i Nommo ripristinarono il mondo molte volte, regalando all' umanità la parola ed il grano.Per i Sumeri, i famosi Nommos Abgal erano esecutori degli ordini impartiti dagli Enki. I Sumeri tradussero il termine accadico di Apkallu Abgal, riferendosi ad un saggio, e sacerdote. Beroso, lo storico babilonese e sacerdote del Tempio di Bel in Babilonia, ci fornisce alcuni dettagli riguardanti un Abgal-Apkalllu in un frammento superstite del suo libro The Babyloniaca, purtroppo, perso nei capricci della storia. Le sue descrizioni ricordano quelle dei Dogon.
In Babilonia c'erano molte persone provenienti da esperienze diverse che abitavano in Caldea e vivevano senza leggi, come animali nei campi.
Durante il primo anno apparve un essere venuto da Erytheraeum che si fece chiamare Oannes, dall'aspetto di un animale dotato di ragione dal corpo simile a quello di un pesce.  Sotto la testa del pesce vi era un'altra testa; aveva i piedi come quelli di un uomo con la coda di un pesce in grado di parlare come gli umani. Questa rappresentazione è stata conservata fino ad oggi. Questo essere era abituato a trascorrere la giornata tra gli uomini, senza mai assumere cibo.
Concesse agli uomini di apprendere la letteratura, le scienze, la metallurgia, l'arte, il modo di costruire le città ed i templi insegnando anche i principi della geometria.  Mostrò loro come distinguere i grani della terra e come raccoglire la frutta. In breve, egli gli istruì in tutto ciò che serviva per soddisfare le loro esigenze e umanizzare la loro vita. La figura egiziana di Helliadius viene rappresentata come un uomo-pesce di nome Oe vissuto nel Golfo Persico. Vi inoltre è un mito tra le tribù indiane Pomo della California, che racconta la storia dell'arrivo di un fondatore essere supremo emerso dall' oceano e trasformandosi in un uomo." In Cina apparvero i Lingyus, esseri acquatici con volti, mani e con i piedi umani ma con il corpo di un pesce.
In Egitto, il pesce veniva consumato dal popolo, ma venne vietato sulla tavola reale del Faraone! Senza dubbio, i faraoni conoscevano la verità simbolica del pesce ed in qualche modo, alcuni di loro ricordavano le origini "anfibie" del loro "dio" Osiride, che fu "massacrato" dal suo nemico, Seth.
È interessante notare che Gesù Cristo fu crocifisso di Venerdì, il giorno in cui i cristiani mangiano il pesce.  La Chiesa cristiana ha evidentemente scelto di appropriarsi di questi simboli. Anubis, l'imbalsamatore responsabile della mummificazione di Osiride e il rito di KRST (funerale). Osiride era il primo "dio" ad essere sepolto Khabeknet Tomba, dinastia 19.
Vi è un omofono di Abdju [vedi sopra, Abzu (2)] nella lingua egiziana: Abtu. Secondo Budge, questo termine significa macello, la macellazione, lo spargimento di sangue. Inoltre il termine significava "sacrificio " che durante la dinastia 19, che si riflette nel The Book of Amduat (Div 7), gli Egiziani credevano che i sacrifici umani erano radicati nel tempo in cui Osiride fu sepolto.

1 commento :

  1. I Filistei adoravano un dio pesce: Dagon che venne umiliato dal re Davide. Facile supporre che gli Ohannes, sacerdoti- pesce che operavano in Mesopotamia non riuscirono ad opporsi a Davide, protetto da Dio. I Dogo, popolo africano, tramandano leggende riguardanti esseri anfibi e hanno memoria di come essi avessero strane abitudini come succhiare il sangue agli umani dal naso. Che gli Ohannes venissero da un altro pianeta è da ipotizzare dato che i Dogo rammentano ancora nozioni astronomiche fondamentali che sembrano riguardare il sistema di Sirio e che avrebbero appeso dagli Ohannes- Costoro si dice passassero la notte immersi nel mare. Singolare l'assonanza di Ohannes con Joannes e altrettanto curioso è il fatto cha San Johannes Battista attribuisse al battesimo d' acqua importanza basilare tanto che la pratica passò al cristianesimo.

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