venerdì 28 settembre 2012

Il Misterioso disco del Principe Egiziano Sabu della 1ª Dinastia.


Nel Museo Egiziano del Cairo ed in due sale molto prossime alla Sala delle Mummie, uno non può fare a meno di fermarsi sorpreso vedendo in una piccola vetrina, benché non senza una certa difficoltà per i riflessi della luce sul vetro che lo copre, un oggetto solitario simile ad una ruota o disco di pietra.

(visto frontalmente ed orizzontalmente, questo oggetto di 5.000 anni non smette di ricordarci uno dei nostri moderni strumenti usati nell'industria tecnologica)
Questo strano oggetto ha sconcertato e continua a sconcertare tutti gli egittologhi che hanno avuto occasione di studiarlo attentamente. 
Il primo di essi fu il suo scopritore, Brian Walter Emery, uno degli egittologhi più importanti del Secolo XX, autore di un classico dell'egittologia, Egitto Arcaico, 1961 che segue costituendo, dopo molti anni, una chiara lettura bibliografica per lo studio e comprensione delle origini dell'Antica Civiltà Egiziana. Realizzando alcuni scavi nell'anno1936, nella zona archeologica di Sakkara, fu scoperta la Tomba del Principe Sabu, figlio del faraone Adjuib, governante della I Dinastía (3.000 A.C.. 
Tra gli utensili del corredo funerario che furono estratti, B. Walter Emery noto' un oggetto che definì inizialmente nella sua relazione "Le Grandi Tombe dell'I Dinastía "come: "un recipiente con forma di scodella di scisto". 
Anni più tardi, nella sua opera citata in precedenza, "Egitto Arcaico", commenta e riassume perfettamente la realtà e situazione di questo scomodo "oggetto": "non si è ottenuto nessuna spiegazione soddisfacente sul curioso design di questo oggetto". Questo oggetto al quale si riferiva B. Walter Emery nelle sue relazioni, ha 61 centimetri di diametro, e 10,6 centimetri di altezza nella zona centrale. È lavorato sullo scisto, una roccia molto fragile, che richiede un intaglio molto laborioso. La sua forma assomiglia a quella di un piatto o al volante di automobile, con una specie di tre corte pale curve che ricordano l'elica di una barca, e nel centro di questa, un orifizio con un bordo che emerge come se fosse il recettore di qualche asse di una ruota o di qualche altro meccanismo sconosciuto, disposto per girare.
Come è noto a tutti, la posizione che mantiene l'egittologia ufficiale rispetto alla comparsa ed all'uso della ruota da parte degli antichi egiziani, è molto chiara e non lascia posto a nessun dubbio.
La sua introduzione in Egitto, fu dovuta all'invasione degli Hicsos alla fine dell'Impero di Mezzo,1640 A.C. che l'utilizzarono, tra le altre cose, sui loro carri da guerra, e che era anche conosciuta da molti altri paesi del Medio Oriente. 
Allora, la domanda che ci si pone e': se non è una ruota, che cosa è l'estraneo oggetto che si trovava nella Tomba di un principe dell' I Dinastía,1400 anni prima dell'invasione degli Hicsos?

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