domenica 23 settembre 2012

ARAMU MURU e la porta per l' accesso in altre dimensioni

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Aramu-Muru, uno dei maestri di Lemuria, fu delegato di portare i rotoli sacri che erano in suo possesso insieme all'enorme Disco Solare d'Oro nella zona montagnosa vicino ad un lago formatosi in quello che ora è l'America del Sud.

Lì' sarebbe stato conservato e mantenuto il faretto della fiamma illuminatrice. Il Disco Solare era conservato nel gran Tempio della Luce Divina in Lemuria e non era un mero oggetto rituale e di adorazione, né servì' posteriormente a questo solo proposito all'essere usato dai Sommi Sacerdoti del Sole degli Inca del Perù. 
Aramu-Muru partì' verso la nuova terra in uno degli argentati vascelli aerei di quell'epoca. Mentre le ultime parti dell'antico continente si disgregavano nell'Oceano Pacifico, terribili catastrofi avevano luogo in tutta la Terra. 
La Catena di montagne Andine sorse in quell'epoca, e sfigurò la costa ovest dell'America del Sud. Nel luogo chiamato "Bosco di Pietra" di Juli, capitale della provincia di Chucuito, a 85 Km. a sud di Castigo, Perù, si trova una straordinaria porta intagliata nella roccia, depositaria di numerose leggende e madre dei più enigmatici fenomeni avvenuti sull'altopiano - come rumori strani o apparizioni di potenti luci.
A José Luis Magro Mamani gli dobbiamo la diffusione dell'esistenza di questo portone che nel circolo esoterico e metafisico si attribuisce alla leggenda di Aramu Muru. Aramu Muru conosceva l'ubicazione della misteriosa porta ed un metodo segreto per potere accedere al suo interno e in altre dimensioni. 
Egli sparì dietro la porta con l'intenzione di preservare la sua vita ed anche il disco solare. Mamani cammino' per un paio di chilometri verso la Città degli Spiriti, e quando la trovò, domandò alle genti del posto che gli dissero che, da molti secoli, la gente non andava in quella zona, poiché conoscevano l'esistenza di una Porta del Diavolo. In effetti, durante l'epoca della conquista spagnola si era proceduto alla distruzione di idolatrie, e la porta dal Tempio venne chiamata la Porta del Diavolo. Detto questo, si capisce perche' fino ad oggi, nessuno avrebbe voluto parlare di questo luogo nascondendone l' esistenza. 
Ma fu un altro personaggio a divulgare l'esistenza di questo sacerdote di una civiltà scomparsa. Nel 1961, l'esoterico Brother Philip pubblicò in Inghilterra la celebre opera "Il Segreto delle Ande", dove dedicò varie pagine al lago Titicaca, Aramu Muru, e la Fratellanza dei Sette Raggi. 
Secondo Philip, Muru era un antico guardiano della conoscenza di Lemuria o Mu, e che portò nel Sud-America, precisamente sul lago più alto del pianeta, un poderoso disco di oro. Successivamente, Aramu Muru sarebbe "sparito" nella porta di Hayumarca, (nome che significherebbe "la città degli spiriti" )per nascondere dagli spagnoli il disco d'oro di Lemuria. 
Di fronte a tutto questo, pensiamo che è conveniente chiarire che Mu e Lemuria sono due cose distinte. In primo luogo si evoca un presunto continente scomparso nel Pacifico i cui resti si trovano nell'isola di Pasqua, Tahití, Samoa, le isole Cook, le Tongas, le Marshall, le Kiribati, le Carolinas, le Marianas, Hawai e le isole Marchese. D'altra parte, Lemuria era una vaste terra che, in un'epoca remota del nostro mondo, era unita all'Africa, culla dell'essere umano, nell'attuale oceano Indiano.
Ripercorrendo il viaggio di Aramu Muru,e facendo uso di una mappa ed una bussola, scopriamo che la stessa Porta di Hayumarca e' posizionata in linea retta con l'Isola del Sole, culla di leggende e miti sull'origine dell'Impero Inca. Forse si trattava di un messaggio o di coordinate? 


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