martedì 28 agosto 2012

La creatura acquatica di Kiryat Yam, Israele

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La sirena è una creatura acquatica mitologica con una testa da donna, braccia e busto umanie e la coda di pesce. Una variante maschile della sirena è nota come un "tritone" e in generale entrambi maschi e femmine sono conosciuti come "nereidi".
Le Sirene sono rappresentate nel folklore, letteratura e cultura popolare di molti paesi in tutto il mondo. Tuttavia, come nella maggior parte del folklore e dei miti c'è sempre una base diverità in queste leggende.
Tra i mesi di luglio-agosto 2009 nella comunità costiera di Kiryat Yam, Israele, ci sono stati diversi incontri con una tale creatura. Questa e' la testimonianza di Schlomo Cohen, uno dei primi a vedere la sirena:
"Ero con degli amici, quando all'improvviso abbiamo visto un donna sdraiata sulla sabbia in un modo strano. In un primo momento avevo pensato che era solo un altra bagnante, ma quando ci siamo avvicinati si gettò in acqua escomparve.  Eravamo tutti sotto shock, perché abbiamo visto che aveva una coda. "Un racconto bizzarro che descrive una sirena come
una creatura o sorta di specie subacquea di umanoide si trova in un antico
libro dal titolo "Agaub el Malkowkat" di Cafornia, uno celebre scrittore, il quale nella prefazione aveva scritto:
"Nell'anno 894 (dC), un pesce è stato catturato nel Mar Caspio alla presenza del Principe Salem e all'interno del pesce è stato trovato un 'ragazza del mare'. Indossava fino alle ginocchia un paio di pantaloni senza cuciture fatto di una pelle come quella di un uomo. 
A volte teneva le mani sul viso e tra i capelli sospirando profondamente,per pochi istanti. Nell'estate del 1204 a Orford (Est dell'Inghilterra) nella rete per i pescatori locali, venne catturato qualcosa di molto pesante. Quando riuscirono a tirare la rete nella barca,videro una creatura simile ad un essere umano con uno sguardo feroce. Il corpo nudo di questo "essere" era coperto da peli spessi, aveva la barba arruffata e la testa calva.I tentativi di comunicare con l' essere non diedero alcun risultato, quindi i pescatori lo legarono e lo portarono in città. Il castellano, Bartolomeo de Gledvill e altri detenuti ivi rinchiusi, cercarono di parlare con la creatura acquatica, la quale emetteva forti strani rumori e gemiti.  L' essere si alimentava di pesce crudo, che divorava avidamente. Quando il misterioso prigioniero si tranquillizzo' il castellano Gledvill decise di parlare con lui con la forza: ordino' di legare le caviglie con una corda e lo appesero a testa in giù. Ma a dispetto di questa tortura, l' essere acquatico non parlo', e venne lasciato solo.
Dopo qualche tempo venne deciso di far nuotare al porto la strana creatura, dopo essere stata precedentemente rinchiusa con delle reti,vicino alla costa. La creatura si immerse nell' acqua,oltrepassando la rete in modo rapido nuotando verso il mare aperto per poi scomparire dalla vista. Da allora, nessuno l' aveva piu' vista.
Secondo le cronache, il 9 gennaio 1493, Cristoforo Colombo trovo' "tre sirene in mare aperto" al largo delle coste del Centro America nell'Oceano Atlantico. Secondo Colombo, "non erano belle come erano state descritte, i loro volti erano piu' simili a quello dell' uomo."
Due marinai, Thomas Hills e Robert Reynar del team del famoso esploratore Henry Hudson (Hudson), il 15 giugno 1608 durante il suo secondo viaggio verso l'Artico videro una sirena nella Nuova Terra. Il suo corpo femminile era di aspetto caucasico, sulla testa aveva lunghi capelli neri. 
Quando la sirena si tuffò,i marinai videro chiaramente la coda, simile a quella dei delfini.
Incontri continuati
Nel 1723,nel nord-orientale, vicino alle isole Faroe, la nave della Commissione Reale della Danimarca perlustrarono le acque costiere per verificare le segnalazioni le strane creature marine che vivevano apparentemente in quei luoghi. I membri della commissione videro realmente una creatura, molto simile a una fata.
Si alzò sul ponte della nave e li fissò con i suoi occhi profondi. Dopo aver fissato per qualche minuto i membri della commissione,provocando una certa confusione, questi chiesero al capitano di orientare la nave verso il mare aperto. Quando la manovra inizio', la sirena gonfiò le guance emettendo un urlo prolungato, per poi scomprire sotto l'acqua.
La mattina del 12 Gennaio 1809 nella città di Sendsayd nel nord-est della Scozia, i residenti locali notarono dalla riva, una creatura nuda che assomigliava ad una giovane donna con un "viso roseo tondo e paffuto" che appariva tra le onde. La creatura subito dopo scomparve sotto l'acqua,venendo avvistata di nuovo, più vicino alla riva, lasciando intravvedere la parte superiore del suo corpo. Di particolare interesse era la bella forma dei suoi seni. Di tanto in tanto la creatura alzava la sua mano bianca ed elegante per scuotere i lunghi capelli verdi.
Nell'estate del 1890 nella città di Dimess Orkney delle persone videro più volte nel golfo una creatura simile alla sirena. In un messaggio registrato ufficialmente si dichiarava che la sirena di solito era rimasta ad una certa distanza dalla riva.
Un giorno la creatura si avvicinò alla riva, e fu possibile vedere, "la lunghezza del corpo di 6-7 piedi (1,8-2,1 metri), con una testa piccola con i capelli neri, il collo, le braccia e il corpo intero bianco, che galleggiava come un umano.
A volte sembrava adagiarsi su una roccia sottomarina, alzando le mani, ed agitandole verso di loro e facendo vari altri movimenti.

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