domenica 26 febbraio 2017

Che fine ha fatto l'umanoide di Atacama?

Atacama Humanoid
Il deserto di Atacama è una delle regioni più aride del pianeta, le cui condizioni ambientali consentirebbe a del materiale biologico di conservarsi incredibilmente bene.
E' possibile che alcuni ambienti terrestri siano talmente ottimali da permettere a una nuova razza di esseri a noi sconosciuti di sopravvivere e proliferare? 
Sulla base di un elevato volume di scoperte relative a complesse strutture archeologiche mai viste prima, culture tecnologicamente molto avanzate e strani manufatti straordinariamente elaborati, sembra che la storia umana abbia subito un brusco cambiamento evolutivo che sarebbe avvenuto molto più velocemente di quanto ci si sarebbe potuto aspettare da una cultura primordiale. 
In questi ultimi decenni sono stati scoperti un gran numero di strani scheletri sepolti da popoli antichi sulle cui tradizioni e livello di sviluppo si sa ancora molto poco. Basta ricordare la scoperta della misteriosa creatura venuta alla luce nel 2003 durante degli scavi archeologici condotti nel deserto di Atacama, Cile. Nonostante che il piccolo scheletro sembrasse appartenere ad un piccolo neonato, in realtà la sua anatomia non corrispondeva affatto a quello che siamo abituati a vedere nei comuni resti umani .Il misterioso umanoide, non è alto che un piccolo e gracile scheletro mummificato di 15 centimetri di altezza il quale è stato scoperto accidentalmente nel desertico altopiano di Atacama, Cile. 
Sulla piccola creatura sarebbe stato individuato del DNA umano, anche se gli scienziati non sono particolarmente condiscendenti sulla sua vera natura.
Il dottor Ralph Lachman ha affermato:
"Il processo di mummificazione a cui erano solito ricorrere gli antichi egizi tendeva a produrre la calcificazione delle ossa soprattutto negli interstizi intervertebrali."
La mummificazione naturale è un processo che si verifica in particolari condizioni ambientali, di solito negli asciutti deserti della Terra. Ciò si verifica quando un corpo rimane sepolto nella sabbia per diversi anni, al punto da perdere i propri liquidi organici. La preservazione del corpo è dovuta all'intervento di alcuni tipi di sali che vanno a depositarsi sui resti umani o animali favorendo la calcificazione delle ossa e la conseguente mummificazione. 
Sull'umanoide di Atacama si è detto di tutto. L'ipotesi più affascinante seppur inverosimile è che potrebbe trattarsi di un antico visitatore extraterrestre giunto sulla Terra da chissà quale sistema solare. Altri ipotizzano che la strana creatura altro non è che un abile falso o nelle peggiori delle ipotesi, i resti malformati di un neonato venuto alla luce prematuramente. 
La domanda è :che fine ha fatto lo strano umanoide? Perché dopo l'iniziale clamore non si è parlato più della strana scoperta? 
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