venerdì 11 dicembre 2015

Delle astronavi aliene si nasconderebbero sotto i tumuli funerari di Issyk ?

Un Blogger del Kazakistan conosciuto in rete con il nome Laplandream è convinto di essersi imbattuto in una sensazionale scoperta archeologica che potrebbe far storcere il naso a qualche serio studioso. Egli ritiene che la posizione dei tumuli di Issyk dove riposerebbero le salme degli antichi abitanti insieme a loro manufatti in oro, possa coincidere esattamente con la configurazione delle stelle della Nebulosa di Orione.
La teoria del Blogger viene meglio illustrata nel video postato su YouTube. 
L'ufologo Adil Korzabaev sostiene che questa scoperta potrebbe rappresentare la prova che gli antichi possedevano delle avanzate conoscenze astronomiche. 
La Nebulosa di Orione si trova a 1282 anni luce dalla Terra per cui risulta essere la costellazione, più luminosa del cielo, oltre ad essere osservabile da qualsiasi punto del pianeta. Dai nomadi era conosciuta come i tre argani visto che le tre stelle della cintura di Orione rappresentavano degli animali uccisi per mano dei cacciatori celesti di Alypmergena. 
Tra l'altro, gli ufologi sostengono che gli alieni sarebbero giunti sulla Terra da un pianeta vicino a Betelgeuse - la stella della nebulosa Orione un migliaio di volte più grande rispetto alla nostra stella. Essa sarebbe circondata da migliaia di pianeti secondo quanto sostenuto da Adil Korzabaev. 
Perché alcune persone affermano di essere state rapite da entità aliene provenienti dalla stella Betelgeuse? Forse i nomadi di quel periodo potrebbero aver avuto dei contatti con dei visitatori provenienti da Betelgeuse i quali avrebbero condiviso le loro conoscenze su come lavorare l'oro, il bronzo, così come alcuni rudimenti astronomici. 
Probabilmente questi visitatori speravano che lo stile di vita dei nomadi avrebbe favorito la diffusione in tutto il mondo antico di queste preziose informazioni . 
Alcuni studiosi ritengono che la pratica nel costruire tumuli sepolcrali da parte dei nomadi della steppa fosse iniziata subito dopo il loro contatto con gli abitanti di Betelgeuse. Probabilmente i nomadi volevano divinizzare i "cacciatori celesti" costruendo dei tumuli a forma di dischi volanti. 
In un certo numero di tumuli funerari sono stati trovati alcuni elementi ottenuti dalla lavorazione di leghe non presenti sulla Terra e difficilmente lavorabili anche utilizzando la nostra attuali tecnologie moderne. In generale, gli scienziati ritengono che l'uomo antico non poteva apprendere da solo le tecniche su come lavorare questi metalli. Le analisi condotte sulle leghe di bronzo utilizzate in Kazakistan, ha permesso di scoprire che la presenza di scorie all'interno del rame era meno dell'uno per cento! 
Questa percentuale di impurità è difficile da ottenere nemmeno avvalendosi della moderna tecnologia di fusione. Gli antichi maestri probabilmente aggiungevano alla calcite delle ossa di animali, limonite, e anche l'arsenico.
Adil Korzabaev non esclude che in uno dei tumuli Saka si possa nascondere un artefatto extraterrestre o un disco volante. Tra l'altro, le famose incisioni rupestri Tengri ricordano molto la silhouette dei moderni astronauti spesso raffigurati in altre antiche culture come quelle dei Maya, Egizie e via dicendo.
Fonte di riferimento:old.express-k.kz

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