domenica 27 aprile 2014

OOPArt (Out of Place Artifacts); la ruota dentata apparteneva a una antica civilta'?

Gli Sconcertati ricercatori della città russa di Vladivostok hanno riferito che l’oggetto di metallo che assomiglia molto a un ingranaggio di una ruota dentata risalirebbe a circa 300 milioni di anni fa. I risultati avevano spinto gli speculatori ad affermare che la reliquia avrebbe potuto appartenere a un velivolo extraterrestre o a qualche civiltà molto avanzata che avrebbe vissuto sulla Terra molti anni fa.
Il sito di informazione “La Voce della Russia” aveva riferito che un uomo della città russa di Vladivostok aveva trovato un frammento di metallo incastonato a un pezzo di carbone. L'oggetto si presenta con una forma particolare che ricorda molto una moderna ruota dentata. L'uomo stava accendendo il fuoco per riscaldare la sua casa quando vide lo strano oggetto. 
Senza nominare l'uomo, la “La Voce della Russia” riferiva che a seguito di quella scoperta, l’autore del ritrovamento aveva chiesto l’aiuto di alcuni scienziati della regione di Primorye" per studiare la sua scoperta i quali avevano riferito che l'oggetto in questione era di origine artificiale e risaliva presumibilmente a 300 milioni di anni fa. 
La tecnologia per costruire quell'oggetto in metallo in modo così preciso non esisteva sulla Terra al momento della sua fabbricazione. L’ oggetto era costituito in modo particolare dal magnesio al 2 per cento per cui si era ipotizzato che l'oggetto non avrebbe potuto essere di origine terrestre. In un altro rapporto pubblicato sul Beforeitsnews.com, l'oggetto era stato sottoposto ad analisi di diffrazione a raggi X per studiare i suoi componenti. 
I risultati avevano mostrato che l'oggetto era costituito da "alluminio purissimo con micro impurità’ di magnesio di soli 2 -. 4 per cento". Igor Okunev, che lavora presso l'Istituto di San Pietroburgo di Fisica Nucleare, è lo scienziato che si dice abbia confermato in modo preciso l'età del metallo. La foto dell’oggetto è disponibile su joy4mind.com, un sito web che pubblica delle notizie sui ritrovamenti di reperti anomali. L’oggetto misura non più di sette centimetri di lunghezza, ed è composto di alluminio al 98 per cento e di magnesio al 2 per cento. Una tale lega di alluminio così pura è molto rara trovarla in natura, hanno affermato gli scienziato sul sito di “La Voce della Russia”. 
Dopo che la scoperta era stata resa pubblica, i cospiratori si affrettarono subito a trovare una spiegazione ritenendo che quel reperto avrebbe potuto appartenere a qualche macchinario molto complesso. Gli scienziati russi, tuttavia, sono cauti a giungere a facili conclusioni se non prima di avere eseguito ulteriori test in modo da conoscere meglio lo strano artefatto .

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