lunedì 3 dicembre 2012

Che forma aveva l'Arca di NOE' ?

                                                L' insolito design dell' Arca di Noè
L'Arca di Noè di solito è stata rappresentata attraverso le varie illustrazioni come una vecchia nave che naviga in alto mare con la carena arrotondata, la prua e poppa accentuate e con una chiglia per tutta la sua lunghezza.

Inoltre, l'Arca descritta nelle illustrazioni viene mostrata con una copertura lungo la sua lunghezza. Questa ovviamente sarebbe pura fantasia,sulla base di modelli attuali del tardo Medioevo in Europa. Ancora oggi non abbiamo assolutamente idea sull'aspetto dell'arca e nella letteratura antica ci sono solo due descrizioni del vascello, nessuna delle quali è molto soddisfacente per gli standard di ingegneria navale. L'Antico Testamento la descrive di forma rettangolare con i lati rettilinei, senza archi,chiglia e copertura. Infatti la parola ebraica usata per l'arca si riferisce ad una scatola o contenitore. Tuttavia, gli ebrei potrebbero aver fornito un erronea descrizione dell'Arca poiche' erano un popolo che viveva lontano dal mare e aveva poca o nessuna esperienza con le barche.Ma questa teoria non giustifica la descrizione dell'arca nel diluvio sumerico. L'imbarcazione veniva rappresentata come un cubo, da credibili traduttori. Tutto cio' non è molto convincente in considerazione dal fatto che i Mesopotamici appartenevano ad una nazione di mare. I Sumeri e le popolazioni più tardi erano ben a conoscenza dei principi di costruzione e tenuta di mare delle imbarcazioni.Tutte le città sumere avevano avuto accesso al mare con le loronavi d'alto mare spesso descritte con l'ancora nei porti Sumeri. Ovviamente, c'è qualcosa di strano nella traduzione e interpretazione sumerica dei testi forniti. Per una città di mare la descrizione dell'arca come un cubo sarebbe totalmente assurda.
L'ARCA NELLA GENESI
Le informazioni contenute nel Vecchio Testamento a riguardo la configurazione dell'Arca Noè deriva dalla Genesi 6 da frammentare informazioni religiose e da altre fonti. Il testo integrale della Genesi fornisce la descrizione dell'arca come segue: " un'arca di legno piallato bene, la lunghezza dell'arca sarà di trecento cubiti, la larghezza di 50 e altezza di trenta cubiti. ci sara'una finestra nell'arca, un tetto o copertura..... "
L'arca era chiamata "Teba", che in ebraico significa scatola o vano ed eradescritta come una scatola rettangolare con un fondo piatto e lati dritti di 300 cubiti, alta 50 metri e dalla larghezza di 30 m. Dal momento che un cubito ebraico era di 18 pollici (45 centimetri), le sue dimensioni erano 450 piedi di lunghezza (162 metri), 75 metri di larghezza (27 metri) e 45 metri di altezza (16.2 metri), ed in base a tali misure si ipotizza che pesava 00 tonnellate.
La costruzione di Noè non era una nave ma da come descritto era semplicemente una scatola rettangolare senza il supporto della chiglia, prua e poppa, e altre strutture essenziali e necessari sulle navi che navigano in mare aperto.
Questa oggetto rettangolare di Noè sarebbe stato ingovernabile nel mare in tempesta, e probabilmente si sarebbe girato su se' stesso più volte come una tartaruga, creando scompiglio tra gli occupanti.
Forse gli Ebrei definivano la nave come una scatola o cassa perché era un popolo chiuso nell'entroterra e non sapeva nulla di mari,fiumi e di navigazione, e molto meno di design e cantieristice navali.
Ciò indica che la leggenda del diluvio è stata manipolata e modificata senza dubbio dai primi sacerdoti ebrei per soddisfare i loro scopi.
La storia del diluvio universale era conosciuta in tutto il mondo,in Medio Oriente e si trova nel poema epico di Gilgamesh, che si ritiene sia stato scritto intorno al 2000 aC, i cui Sumeri ritornavano ai giorni di un re di nome Gilgamesh che regnò nel II secolo aC 28 o 29. La parte più antica della Genesi non è stata scritta prima del 1000 aC, ed è apparentemente una versione dei fatti che circolavano tra i Sumeri in Mesopotamia e il Levante in forma accadico o semitico.
La storia del Vecchio Testamento ha attraversato una serie di modifiche fino a quando non entrò a far parte del libro della Genesi.
Questa "scatola" di Noè aveva tre ponti e numerose celle o compartimenti. Essa aveva una porta al suo fianco ed una apertura sotto la linea del tetto per far entrare luce.  La frase " Farai una finestra nell'arca, e il tetto o copertura sull'Arca "è stata interpretata da molti studiosi della Bibbia nel senso che Noè era quello che doveva costruire una apertura per la luce attorno all'arca.
La nave era stata costruita in "legno ben piallato", un'espressione che in quel periodo era totalmente sconosciuta. La parola ha origine sumera e accadica, ed è un mistero dal momento che non appare altrove nella Scritture.
In considerazione delle seguenti prove, presumebilmante quel termine si riferiva ad un legno naturale, ma poteva anche essere un legno trattato, reso impermeabile mediante un processo di impregnazione come se fosse stato segato oggi e trattato alla pressione. Nota del traduttore:nella Bibbia Italiana:

" Gopher Parola "che significa legno di cipresso. Nella Bibbia in castigliano : " ben piallato legno "

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